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Le Feriae Augusti

Ottaviano Augusto istituì le Feriae Augusti nel 18 a.C.
Ottaviano Augusto istituì le Feriae Augusti nel 18 a.C.

Come nasce la festività del Ferragosto? Nasce, o meglio prosegue, in epoca romana, quando nel 18 a.C. Ottaviano venne proclamato “Augusto”, cioè venerabile e sacro. Proprio in questo periodo l’Imperatore stabilì che tutto il mese di agosto fosse dichiarato come feriae Augusti o riposo di Ottaviano Augusto. Essa era una festa pagana di fine raccolto che mirava prevalentemente a festeggiarne l’evento. Le Feriae Augusti facevano parte di un periodo di riposo tra la fine dei lavori agricoli estivi e quelli autunnali, una tradizione che si è mantenuta quasi intatta fino ai giorni nostri con le grandi chiusure del mese di agosto.

Come detto sopra le Feriae Augusti si innestavano all’interno di un periodo già occupato da festività come le Consualia, dedicate al Dio Conso, proseguendo quindi la tradizione di festa di quel particolare mese. Originariamente le Consualia venivano celebrate in due occasioni durante tutto l’anno: la prima il 21 agosto, durante il periodo del raccolto, e la seconda il 15 dicembre. Tutti i riti legati a questa ricorrenza si svolgevano davanti a un altare sotterraneo del Circo Massimo, portato in superficie proprio in occasione della festa ( l’ara Consi, un probabile resto di un insediamento più antico sorto prima della fondazione di Roma) . Alcuni di questi riti prevedevano alcune gare a cavallo, mentre asini buoi e muli, tipici animali impiegati nei lavori da traino, restavano a riposo incoronati da ghirlande di fiori. Tito Livio ci racconta che i Consualia furono istituiti dallo stesso Romolo quando, con i giovani romani snobbati dalle genti vicine, organizzò il famoso Ratto delle sabine. Queste festività erano dedicate, come detto, al Dio Conso, un personaggio della mitologia romana associato da molti a divinità del seme del grano e dei depositi per la sua conservazione, che tra i romani venivano posti sottoterra, ragione per cui veniva vista come figura in stretto rapporto con il mondo sotterraneo.
Un’altra festività a cui le Feriae Augusti diedero continuità erano le Vinalia Rustica, celebrate il 19 di Agosto, in quell’occasione il flamen dialis sacrificava un agnello a Giove per propiziare l’abbondanza e la qualità della vendemmia che era prossima. Oltre agli evidenti fini di propaganda politica, l’istituzione delle Feriae Augusti aveva quindi lo scopo di collegare tra loro le principali festività di agosto per fornire un buon periodo di riposo, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante i lavori agricoli dei mesi precedenti. Questo però avvenne solo tre anni dopo l’istituzione delle Feriae Augusti del 18 a.C., ovvero nel 15 a.C. quando questo periodo di feriae venne rinominato in Feriae Augustales.

Nel corso dei festeggiamenti, in tutto l’impero si organizzavano corse di cavalli e gli animali da tiro, buoi, asini e muli, venivano dispensati dal lavoro e agghindati con fiori. Tali antiche tradizioni rivivono oggi, pressoché immutate nella forma e nella partecipazione, durante il famoso “Palio dell’Assunta” che si svolge a Siena il 16 agosto. La stessa denominazione “Palio” deriva dal “pallium”, il drappo di stoffa pregiata che era il consueto premio per i vincitori delle corse di cavalli nell’antica Roma.

Festeggiamenti nella Roma antica
Festeggiamenti nella Roma antica

2 Risposte a “Le Feriae Augusti”

  1. Questo però avvenne solo tre anni dopo l’istituzione delle Feriae Augusti
    del 18 a.C., ovvero nel 21 a.C. (18 a.C., ovvero nel 15 a.C)
    quando questo periodo di feriae venne rinominato in Feriae Augustales.

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